Siamo in un supermercato, e una donna intenta a fare la spesa tra le restrizioni e le difficoltà di questa infinita fase di coronavirus alza lo sguardo e riconosce immediatamente un uomo altrettanto impegnato a fare qualche acquisto.

Il problema è che, conoscendolo, sa che fra quegli scaffali non può starci: è positivo al coronavirus e deve stare in casa.

L’uomo infatti che non ha rispettato le restrizioni è un carabiniere. Secondo quanto si apprende, è tornato a casa a passare il periodo di quarantena prima di riprendere servizio. La contestazione che gli viene mossa dagli agenti della polizia locale sembra inoppugnabile, proprio per la presenza di un video che lo “inchioda” nel supermercato.

Quali conseguenze per il militare? Anzitutto una maxi multa, si parla di 4mila euro, e poi c’è da capire l’aspetto penale: la prassi vuole che chi, positivo, viene sorpreso in giro venga denunciato. Da valutare anche l’eventualità che il fatto di trovarsi in un supermercato possa diventare una specie di “aggravante”

Condividi
  • 312
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    312
    Shares