I cani della Polizia di Stato possono essere adottati ! Infatti, dopo anni di insostituibile impegno nella ricerca di armi ed esplosivi, di sostanze stupefacenti/psicotrope, di persone scomparse o nell’impiego negli stadi piuttosto che in occasione di concerti o eventi ad alto impatto mediatico e per le diverse attività svolte a supporto del personale della Polizia di Stato, questi fedelissimi compagni di lavoro vengono messi a riposo.

È bene chiarire che il termine dell’attività operativa per i cani rappresenta soltanto un momento di passaggio: i quadrupedi sono, infatti, ancora perfettamente in grado di regalare gioia, vivacità ed affetto; la loro disponibilità passa quindi a chiunque abbia voglia di prendersene cura in prima persona.

Possono formulare domanda di adottabilità, con l’impegno a rispettare le norme che tutelano i diritti degli animali, a titolo gratuito e senza scopo di lucro: il personale della Polizia di Stato, in servizio attivo o in quiescenza, il personale Civile dell’Amministrazione dell’Interno; le associazioni Onlus no profit; le associazioni che promuovono la “Pet Terapy” ed i privati cittadini secondo le indicazioni di seguito riportate.

CANI DISPONIBILI
“BOSS” – Pastore Tedesco maschio – Anno 2009 – Squadra Cinofili Questura Padova.

Una volta definito l’interesse all’adozione del cane, i soggetti richiedenti dovranno necessariamente compilare un modulo di richiesta, disponibile in formato pdf e scaricabile dal link a fine articolo della presente pagina ed inviarlo presso il citato Centro, secondo una delle modalità di seguito elencate:

via PEC all’indirizzo: coordservizicavalloecinofili.ladispoli.rm@pecps.poliziadistato.it;
via Raccomandata A/R, indirizzata al Centro di Coordinamento dei Servizi a Cavallo e Cinofili, Via Aurelia km 37,825, 00055 Ladispoli (RM).

Richiesta di adozione
Dichiarazione di revoca
Scheda Cane “Boss”

Condividi
  • 2.1K
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    2.1K
    Shares
PSnews
Sostenitori della Polizia di stato pagina dedicata alla POLIZIA DI STATO. Questo mezzo nasce per divulgare l'immagine e il suo impegno istituzionale in Italia e all'estero.