Due decreti di espulsione in tasca, una denuncia per non essere rientrato in Tunisia, da cui era scappato 27 anni fa, e l’ossessione che qualcuno lo volesse rimandare a tutti i costi nel suo Paese d’origine.

Rahdi Mahmoudi ieri mattina ha ucciso con una coltellata don Roberto Malgesini, prete della chiesa di San Rocco, a Como, perché da tempo era convinto che ci fosse un complotto ai suoi danni.

E che questo lo avrebbe riportato nel Paese da cui era scappato, dal momento che dal 2014 risultava immigrato irregolare, cioè senza permesso di soggiorno. Il 53enne aveva lasciato la Tunisia per arrivare in Italia nel 1993 e l’angoscia di tornarci era talmente tanta che negli ultimi tempi lo faceva sragionare.

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SOURCElastampa.it
PSnews
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