“Riccardo non si sente più solo e sa che può veramente contare nella sua vita, al di là della sua famiglia, su qualcuno che gli vuole veramente bene e glielo dimostra ogni giorno standogli vicino con i fatti”. Sono queste le parole con cui una mamma di Novara ha ringraziato i poliziotti della questura per aver regalato un sogno al figlio Riccardo.
Tutto il personale della questura infatti ha deciso di raccogliere fondi per poter acquistare una bicicletta per Riccardo, un giovane affetto da una rara patologia neuro degenerativa; la bici era stata rubata a febbraio, e Riccardo era caduto in uno stato di profondo malessere.

Ma non solo, i poliziotti, saputo della situazione in cui si trovava il ragazzo senza la sua amatissima bicicletta, hanno deciso di stargli vicino fino a far nascere un rapporto quotidiano.

In particolare due agenti, Fabio e Michele lo hanno incoraggiato ad avere fiducia scoprendo che il loro ruolo nella vita di Riccardo era fondamentale in termini di assistenza, sicurezza, protezione ed accettazione personale.

Lo hanno fatto appassionare al loro lavoro, facendogli conoscere tutte le varie attività che i poliziotti della questura svolgono quotidianamente.
La consegna della nuova bicicletta è stato solo un ultimo capitolo di un percorso che ha permesso a Riccardo “di riavere qualcosa in cui credere”, come ha detto la mamma Mariolina.
Con l’occasione i poliziotti gli hanno fatto trascorre una giornata con i ragazzi delle Volanti, quelli della Sala operativa e della Polizia scientifica per far vivere al giovane tutto quello che nei mesi precedenti Fabio e Michele gli avevano descritto con passione.

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