“Senza alcun motivo questo poliziotto in divisa ha chiesto i documenti al mio migliore amico per una rissa accaduta dieci minuti prima. Lui, non c’entrando niente, sì è rifiutato dopo un battibecco dove il poliziotto stava già iniziando a toccarlo.

Lo prende e comincia a strozzarlo”, questo il racconto di un ragazzo che su Instagram ha condiviso il video in un cui un agente di Polizia, in piazza Castello a Vicenza, blocca un ventunenne stringendolo al collo con una presa da wrestling.

Il giovane si dimena per provare a liberarsi, perché il respiro viene a mancare. Intorno la gente grida per paura, chiede all’agente di liberarlo. Qualcuno azzarda un parallelo con i fatti di Minneapolis. È un video di 58 secondi a denunciare pubblicamente un nuovo intervento muscolare della polizia, stavolta in Italia. Quel ragazzo, poi, sarà arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Ma già i centri sociali annunciano proteste e si danno appuntamento mercoledì davanti al tribunale, dove si terrà la direttissima. Il questore Antonino Messineo cerca di smorzare le polemiche: “Se la polizia chiede un documento, non vedo per quale motivo rifiutarsi di darlo. Se tutti avessimo maggiore rispetto delle istituzioni, forse staremmo tutti meglio”.

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SOURCErepubblica.it
PSnews
Sostenitori della Polizia di stato pagina dedicata alla POLIZIA DI STATO. Questo mezzo nasce per divulgare l'immagine e il suo impegno istituzionale in Italia e all'estero.