Il ministero degli interni ha deciso che i 120 bengalesi a bordo non possono entrare in Italia e non potranno scendere dall’aereo a meno che qualcuno di loro non necessiti di cure. Anche perché il foglio di via dovrebbe essergli consegnato a bordo e ripartiranno per Doha presumibilmente alle 16. Sarà invece consentito di sbarcare agli altri 80 passeggeri, non bengalesi, che saranno però sottoposti a tampone e, indipendentemente dall’esito del test, messi in quarantena.

«E’ necessario che Enac emetta una indicazione operativa chiara alle linee aeree affinché non imbarchino, per il tempo stabilito dalla massima autorità sanitaria del Paese, questi passeggeri – dichiara il Responsabile dell’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio, Alessio D’Amato – Comunque le nostre squadre di medici e infermieri sono già sul posto, ma dico con estrema chiarezza che non si può scaricare sul solo nostro servizio sanitario regionale questo onere, peraltro senza alcun tipo di programmazione.

Occorrono delle regole ferree e chiare, basta fare lo scarica barile, se vogliamo a monte rafforzare la sorveglianza sanitaria ed impedire rischi effettivi di ritorno. Roma non può sostenere questa pressione. Auspico che vengano assunte decisioni che vadano in tal senso nelle prossime ore».

Condividi
  • 1.4K
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    1.4K
    Shares