Un poliziotto, in Alabama, pubblica sui social network un’immagine davvero agghiacciante: si tratta della foto di un afroamericano, senza maglietta, all’interno di un mirino. Come didascalia dell’intervento un testo che chiaramente incita alla violenza nella piena violazione, inoltre, delle politiche di utilizzo di Facebook.

Si tratta in realtà di un commento ad un articolo apparso sul famoso social network Facebook. Ryan Snow, agente del dipartimento di polizia di Hoover, sobborgo di Birmingham, è stato poi licenziato per il suo comportamento.

“Questo tipo di condotta non è tollerato nel nostro dipartimento e non è rappresentativo della professionalità che ci si aspetta da tutti i nostri funzionari”, ha detto il capo Nick Derzis, intervistato da AL. Nell’articolo in questione si parlava del raduno di alcuni manifestanti presso il fast food Wendy di Atlanta, dove nei giorni scorsi è stato ucciso Rayshard Brooks.

Il post su Facebook recitava: “Chi sarà il prossimo?”, fra i commenti quello dell’ex poliziotto Snow che rispondeva “Espira, concentrati, pausa. Premi con decisione. Ecco chi sarà il prossimo”, sotto l’immagine di un uomo afroamericano all’interno di un mirino.

Dopo quattro anni e mezzo di servizio presso il dipartimento di polizia di Hoover, per Ryan Snow è scattato il licenziamento immediato a causa del suo intervento sui social network. La giusta punizione per un comportamento davvero deplorevole, in un periodo storico nel quale le forze dell’ordine sono sempre più sotto i riflettori, dopo il triste caso della morte di George Floyd e altri episodi violenti.

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