ROMA. Un 65enne di Oristano ha impiccato a un albero in un parco di Roma un cane di due amiche perché ritenuto «troppo feroce» tanto da essere diventato «ingestibile». L’episodio è avvenuto il 19 giugno nel parco di via dei Lodigiani, alla periferia della capitale, ma è stato reso noto solo oggi. L’uomo ha impiccato il cane all’albero a un’altezza di 6 metri da terra.

Un agente della polizia penitenziaria lo ha visto e ha cercato di fermarlo, ma l’uomo ha detto che l’animale era già morto e lo ha minacciato con una sega (con la quale avrebbe fatto poi a pezzi il povero quattrozampe).

Il 65enne è poi fuggito in auto con altre due donne, ma l’agente è riuscito a prendere il numero di targa attraverso il quale le forze dell’ordine sono riuscite a rintracciarlo.

L’oristanese ha raccontato che il cane di otto anni era diventato “ingestibile” e la sera prima aveva morso alla mano la proprietaria, una delle due donne presenti sul luogo dell’impiccagione.

Il 65 enne è stato denunciato per uccisione di animali, resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Le due donne sono state denunciate per resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e favoreggiamento. La sega e la corda sono state sequestrate dalla polizia scientifica.

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SOURCElastampa.it
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