Un immigrato preso a schiaffi da un poliziotto e altri profughi costretti a schiaffeggiarsi fra di loro. Il tutto ripreso in un video ora diventato virale dove viene ripresa la ‘punizione’ decisa dall’agente per un tentativo di fuga dal centro d’accoglienza in contrada Ciavolotta ad Agrigento.

Un fatto è certo. Per alcuni minuti gli ospiti della comunità di Favara sono stati costretti a schiaffeggiarsi a vicenda. Un modo, sembra, per punire chi avrebbe tentato una fuga. Come spesso capita in questi centri di accoglienza dove la questura diretta da Rossella Iraci è impegnata con ben altri metodi.

E infatti è durissima la reazione del questore nei confronti dell’ispettore: «È una persona di cui ci vergogniamo e che non rende onore alla polizia di Stato. Non ci sono parole per descrivere quello che abbiamo provato». Avviata la procedura interna: «Stiamo adottando rigorosi provvedimenti disciplinari. Intanto, l’ispettore è stato rimosso dall’incarico. Forzatamente a riposo, ma lontano dai migranti.

L’iter disciplinare ha i suoi tempi, ma noi non ci giriamo dall’altra parte. Agiremo in maniera pesante perché queste scene non possono essere nemmeno immaginate, né consentite. Vedremo anche se e quanto sono responsabili le altre persone presenti e che forse nulla hanno fatto davanti a questa manifestazione di impensabile e stupido nonnismo. Sì, saremo molto rigorosi, d’intesa con il Dipartimento pubblica sicurezza al cui vertice sta il capo della polizia».

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