L’ultimo contatto è di ieri. Si sente la voce di una ragazza di 21 anni, parla in francese. Dice di essere incinta e di viaggiare con una bambina di sette anni, implora aiuto: ” La bambina sta molto male, non c’è acqua nè cibo. Ci dicono che vengono a prenderci ma non viene nessuno. Qualcuno può aiutarci per favore?”. Poi parla un uomo: “Ci sono due morti, aspettiamo da quattro giorni, ci sono bambini svenuti, non sappiamo dove siamo, abbiamo bisogno di aiuto subito. Vi prego”.

Sono grida d’aiuto strazianti quelle che il centralino Alarm phone ha registrato e diffuso via twitter. Arrivano da una delle quattro imbarcazioni, quella con 47 persone a bordo, che da giorni sono segnalate alla deriva nel Mediterraneo centrale senza che nessuno si muova in loro soccorso. Una delle quattro barche, di legno, si è rovesciata ieri provocando un naufragio annunciato, confermato da Frontex.

Uno degli aerei dell’agenzia europea ha ripreso le drammatiche fasi del naufragio, il barcone rovesciato e molte persone in acqua. Non sono ancora note le esatte dimensioni del naufragio, quante siano le vittime e di quale delle quattro barche si tratti.

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SOURCErepubblica.it
PSnews
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