Coronavirus, buoni spesa cosa sono: secondo quanto annunciato in conferenza stampa di Conte, stanno arrivando ai Comuni risorse per 400 milioni da destinare alle famiglie. I buoni spesa o derrate alimentari saranno quindi destinati ai nuclei familiari che non riescono a fare la spesa.

Serviranno esclusivamente per fare la spesa. Oltre ai buoni spesa, i Comuni potranno destinare anche generi alimentari diretti. I buoni potranno essere utilizzati presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale;

Come posso ottenere il buono spesa?
A Roma ad esempio la sindaca Raggi ha deciso che la richiesta dei buoni spesa sarà online direttamente sul sito di Roma Capitale.

I contributi saranno erogati secondo tre fasce:
fino a 300 euro per nuclei familiari composti da 1 o 2 persone;
fino a 400 euro per nuclei familiari composti da 3 o 4 persone;
fino a 500 euro per nuclei familiari composti da 5 o più persone.
TIENI PRESENTE CHE QUESTE SOMME SONO RIFERITE AL COMUNE DI ROMA. POSSONO VARIARE DA COMUNE A COMUNE.

Il Dipartimento alle Politiche Sociali di Roma Capitale provvederà poi a pagare l’importo spettante alla famiglia direttamente tramite versamento su IBAN, qualora il cittadino non avesse un iban, il contributo sarà erogato attraverso Buoni Pasto.
QUI PUOI INOLTRARE LA DOMANDA AL COMUNE DI ROMA

ALLEGATO_A_Modello_domanda

I buoni spesa «non riguarderanno i beneficiari del reddito di cittadinanza che hanno già un sostegno.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI VISITA IL SITO ISTITUZIONALE DEL TUO COMUNE.

Distribuzione nazionale dei fondi per i buoni spesa:
A Roma vanno 15 milioni;
Napoli 7,6 milioni;
Milano 7,2 milioni;
Palermo 5,1 milioni;
Torino 4,6 milioni;
Genova 3 milioni.

Tra i capoluoghi:
Bari 1,9 milioni,
Firenze 2 milioni,
Reggio Calabria 1,3 milioni,
Venezia 1,3 milioni,
Catanzaro 622mila euro,
Caserta 445mila euro,
Foggia 1,1 mln,
Lecce 566mila euro,
Piacenza 548mila euro,
Nuoro 230mila euro,
Cagliari 814mila euro,
Pesaro 503mila euro,
Campobasso 303mila.
Bergamo, una delle città più colpite dall’epidemia, andranno 642mila euro.

Tra i piccoli centri e quelli più colpiti dall’emergenza Covid-19:
Comune di V0′ (Padova) 42mila euro,
codogno con 169mila euro,
Alzano Lombardo 72mila euro.
A Fondi e Nerola andranno rispettivamente 357mila e 13mila euro ciascuna.

Mete turistiche più famose:
Cortina d’Ampezzo buoni spesa e generi alimentari per 30.600 euro,
Capri per 37,800 euro,
Taormina per 73mila euro;
Arzachena, sotto il cui comune ricade Porto Cervo, per 100mila euro;
Portofino per 2.000 euro.

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Adelio Gentile
Webmaster - Blogger - Web Editor. Esperto CMS Open Source Word Press, Joomla, SEO Manager Search Engine Optimization e Search Engine Marketing. E-mail: info.topscreen@gmail.com