Ad Alpignano (TO), 250 migranti ospiti in hotel, hanno attuato una protesta contro la quarantena. I manifestanti hanno chiesto sigarette, caffè e rappresentato, inoltre, la volontà di andare in paese.

Sul posto sono intervenuti poliziotti e carabinieri per assicurare l’Ordine Pubblico. La Dirigente della Polizia di Stato, responsabile del servizio di O.P., al fine di placare le proteste, ha chiesto ai migranti una lista contenente le loro richieste, per poi sottoporla al vaglio a chi di dovere per l’eventuale accettazione. A tal riguardo il segretario generale del Libero
Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Antonio de Lieto ha dichiarato: “questi episodi devono far riflettere taluni politici, sempre pronti ad assumere la difesa di stranieri irregolari, che si arrogano il diritto di fare quello che gli pare, in barba alle nostre leggi.

L’emergenza COVID 19 registra la chiusura di quasi la totalità di fabbriche ed altre attività commerciali. Tutti gli ITALIANI – ha continuato de Lieto – sono chiusi nelle proprie abitazioni nel rispetto delle prescrizioni sollecitate dal Governo. La protesta di questi signori stranieri, ospiti in hotel, a giudizio del LI.SI.PO. è pretestuosa ed inopportuna. Ogni giorno – ha rimarcato il leader del LI.SI.PO. – a causa di questa pandemia, ci sono centinaia di persone che muoiono e questi signori, tra le varie richieste che hanno esternato a seguito della loro protesta, pretendono di uscire dall’hotel per recarsi in paese?

Tutti devono rispettare le leggi dello Stato italiano, ivi compresi i decreti del Governo. A giudizio del LI.SI.PO., siamo veramente all’assurdo, è giunto il momento di lanciare un segnale forte: Tutti quelli che si trovano illegalmente in Italia, vanno allontanati, anche utilizzando mezzi militari”.

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