Con il Coronavirus aumentano i casi di cani avvelenati. Ed ecco che la Lega per i diritti degli animali scende in campo per salvaguardare i nostri amici a 4 zampre con un protocollo. Il suo nome è “IREBA 19”, contenente un protocollo tecnico/pratico che permette ai proprietari di cani di apprendere in maniera semplice, le tecniche di “indifferenza e rifiuto alle esche e bocconi avvelenati”.

A proporlo è Ivan Schmidt che per combattere questa mafia delle esche e bocconi avvelenati assieme al Ministero è stata emessa un’ordinanza “sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati”. Ma bisogna puntare sulla prevenzione: così nasce l’idea del progetto “IREBA 19”

Schmidt aggiunge poi: «Abbiamo chiesto al Ministro della Salute Italiano ed al Presidente del Parlamento Europeo Ministro David Sassoli – una volta terminata che sarà l’emergenza Covid -19, un incontro per presentare IREBA-19, in particolare per la messa a punto di un protocollo unico nazionale sull’indifferenza e rifiuto alle esche e bocconi avvelenati e di una linea guida nazionale sul tema che andrebbe aggiunta all’ordinanza contingentale del 2013 e alla Legislazione in materia».

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