Anche l’Arma piange una vittima del coronavirus e dice addio al carabiniere Massimiliano Maggi, morto a 53 anni. Era padre di due figli rimasti così privi della figura paterna proprio nel giorno della festa del papà.

Il maresciallo maggiore dei carabinieri Massimiliano Maggi è deceduto all’ospedale della Spezia, dove da giorni si trovava in gravi condizioni. Era risultato positivo al coronavirus ed era stato ricoverato in terapia intensiva.

Al momento, resta ignoto se l’uomo soffrisse di eventuali patologie pregresse che lo hanno esposto all’infezione.

Oggi il virus si è portato via per sempre il suo respiro. Aveva 53 anni ed era padre modello di due ragazzi che oggi, nel giorno della festa dedicata ai papà, ne piangono la perdita. Tutta l’Arma dei Carabinieri cinge con il più intenso degli abbracci la sua famiglia e piange con dolore e orgoglio un suo figlio che se ne va. Lasciaci pure, Massimiliano. Fino alla fine, tu ci sei stato“.

«La vita di un carabiniere è un tessuto le cui trame si intrecciano con le vite dei cittadini, nella buona e nella cattiva sorte».

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PSnews
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