FANO – Deve la vita a due circostanze molto favorevoli e alla solerzia delle persone che, ieri intorno alle 17, stavano passeggiando lungo il molo del porto di Fano mentre il tramonto si stava avvicinando. Sono loro, le persone di passaggio, che hanno visto un corpo a terra e hanno prontamente segnalato al 112 la presenza della persona riversa a terra che non dava segni di vita. Sul posto sono arrivati subito i carabinieri che fin dalle prime battute del loro intervento hanno accertato che l’uomo non aveva polso.

Nella pattuglia arrivata al porto c’era un militare che ha frequentato da volontario un corso di primo soccorso organizzato dalla Cri e che dunque è stato in grado di intervenire subito con il massaggio cardiaco effettuato sul petto dell’uomo privo di conoscenza. Ma una seconda circostanza ha reso ancora più efficace il soccorso di fortuna. Di passaggio su quel tratto del molo anche un medico che si è subito prodigato per aiutare il carabiniere sostenendo il massaggio cardiaco con la respirazione bocca a bocca.

Il resto è stata opera del personale del 118 che è arrivato poco dopo sul posto. Quando è ripreso il battito cardiaco, il personale della Potes è riuscito a stabilizzare il paziente e trasportarlo successivamente all’ospedale di Pesaro. Con grande sollievo di tutte le persone che hanno collaborato a salvare l’infartuato.
L’uomo che si è sentito male è un 68enne, pensionato fanese vittima di un arresto cardiaco che lo ha colpito mentre passeggiava sul molo.

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