I casi sono parecchi e i colpi messi a segno altrettanti. I malviventi hanno bussato alle case degli anziani dicendo di essere addetti della Ulss (corrispondente alla nostra Asl) e di essere incaricati dei controlli per il coronavirus. Tanti gli anziani che hanno aperto la porta spaventati dalla malattia: i delinquenti hanno mostrato loro falsi tamponi e tanto è bastato a renderli credibili agli occhi dei malcapitati.

Una volta dentro, i ladri hanno razziato le case distraendo le vittime con chiacchiere riguardanti la gestione della prevenzione e il contagio.

È opportuno sapere che nessuno bussa alle case per proporre tamponi. Se qualcuno si presenta, chiamate subito le forze di polizia o la polizia locale.

Condividi
  • 20.8K
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    20.8K
    Shares