Avezzano. Una multa salata, che lui non aveva proprio digerito, dando sfogo all’accaduto su Facebook. Era stato multato per un totale di 3.000 euro dalla polstrada per della pizza e del pane consegnati senza autorizzazione e senza il rispetto delle norme igienico sanitarie.

Così sui social aveva accusato e insultando il poliziotto che lo aveva scoperto e multato. Alla fine è stato però condannato dal giudice del tribunale di Avezzano Maurizio Sacco a una pena complessiva di 3.380. Il pubblico ministero aveva chiesto 10 mesi di reclusione.

E’ quanto capitato a un giovane di Avezzano, 33 anni, finito davanti al tribunale di Avezzano con l’accusa di diffamazione. L’ispettore di polizia, Sandro Franchi, che lo aveva multato insieme a un collega, si era costituito parte civile.

In uno dei messaggi il giovane aveva scritto che, “a causa di un poliziotto di Avezzano, Sandro Franchi, che a sua detta voleva divertirsi un po’, ha rovinato non tanto me, ma due futuri posti di lavoro… il poliziotto mi ha detto che se avessi avuto la cocaina il verbale sarebbe stato più basso, sono sconcertato di come questo soggetto utilizzi la legge non per tutelare noi cittadini ma per rovinare le brave persone… qualsiasi poliziotto deve essere prima di un uomo, è vero che la legge va fatta rispettare ma sempre con il buon senso, un senso che questo individuo non ha e non ha mai avuto nella sua miserabile vita”.

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