Diversi Stati membri della UE, in particolare quelli del Nord Europa sono contro l’ora legale, in quanto le loro giornate sono già molto lunghe durante la stagione estiva (luce fino a tarda sera), e il cambio ora esalta questo effetto con conseguenze negative sul ciclo del sonno/veglia. Si sta dunque ancora discutendo se abolirla in tutta l’Unione Europea o se lasciare ai singoli Stati la decisione di come gestirla.

Riguardo l’ABOLIZIONE del Cambio tra Ora Solare e Ora Legale L’Italia ha detto NO! Nel nostro Paese infatti resterà ancora in vigore il doppio orario: il governo italiano ha depositato a Bruxelles una richiesta formale per mantenere intatta la situazione attuale, senza variazioni.

ORA SOLARE – Si passa  all’ora solare  (la notte tra sabato 30 e domenica 31 ottobre) alle ore 3 lancette indietro di un’ora; si dormirà dunque un’ora in più.  La sera farà buio prima e al mattino farà luce prima, ma ad ogni modo le ore di luce complessive andranno inevitabilmente a calare fino al giorno del solstizio d’Inverno, data oltre la quale le giornate riprenderanno ad allungarsi e inizierà l’inverno astronomico.

ORA LEGALE – Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2022  per la precisione alle 02:00 in punto le lancette di tutti gli orologi analogici dovranno essere spostate in avanti di sessanta minuti, segnando quindi le 03:00.