Comparirà in aula il prossimo 14 febbraio il cuoco di 35 anni finito nei guai lo scorso giugno, nella notte tra il 16 e il 17, per aver travolto e ucciso in auto Emanuele Anzini, 42 anni, appuntato dei carabinieri, in quel momento in servizio a un posto di controllo a Terno d’Isola. L’uomo ha scelto il rito abbreviato (formula che, in caso di condanna, consente la riduzione di un terzo della pena) davanti al giudice dell’udienza preliminare Massimiliano Magliacani. Il cuoco, attualmente all’obbligo di firma, è accusato di omicidio stradale, aggravato dall’omissione di soccorso e dalla guida in stato di ebbrezza, resistenza a pubblico ufficiale.

Intanto la famiglia del carabiniere sta valutando la denuncia nei confronti di un utente facebook che ha scritto:
“ Vabbè che fa ? Già ce ne stanno troppi di sbirri a non fare un c….”

In tanti hanno postato il loro commento, esterrefatti per le parole usate di fronte a una immane tragedia, condannando il grave gesto che aggiunge dolore al dolore. Qualcuno infatti ha ipotizzato che l’utente in questione stesse scherzando ma il diretto interessato è andato avanti con la sua linea, come racconta ondatv.tv.

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PSnews
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