Sabato notte, a Ceriale, una pattuglia di carabinieri della Sezione Radiomobile ha notato uno straniero, già conosciuto perché arrestato altre volte per droga, che era appartato in modo sospetto a parlare con un connazionale all’angolo di una strada.

Alla loro vista i due hanno cercato di allontanarsi col chiaro intento di evitare il controllo, ma sono stati subito bloccati. I militari hanno capito che il marocchino 27enne aveva appena ceduto una dose di stupefacente al connazionale e mentre stavano procedendo alla perquisizione, il pusher ha aizzato contro di loro il proprio cane, un grosso dogo argentino, che fortunatamente non ha voluto attaccarli.

Approfittando del momento concitato, ha provato poi a scappare attraverso uno sbocco sull’arenile, buttandosi addirittura in mare. Non aveva fatto però i conti con il brigadiere, che ha il brevetto delle F.I.N. e in pochi secondo lo ha raggiunto, portato a riva e arrestato.

Lo spacciatore aveva addosso una quindicina di dosi di hashish e circa 200 euro in contanti ed è quindi stato rinchiuso nelle camere di sicurezza della Compagnia ingauna a disposizione del giudice. Il bellissimo dogo argentino invece è stato affidato ai veterinari dell’Asl.

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