Erano saliti a bordo a Campo de’ Fiori. Dovevano arrivare a Boccea. Ma durante il percorso hanno tirato la leva d’emergenza per l’apertura porte e l’autista è stato costretto a fermare la corsa. Poi, dopo essere uscito dalla cabina di guida per ripristinare il meccanismo, è stato colpito al volto da un pugno da uno dei bulli che lo avevano accerchiato.

Erano le 23.30 di venerdì sera sul bus della linea 42. Il conducente dell’Atac di 52 anni è crollato sul pavimento del bus con il volto insanguinato. È stato ricoverato in ospedale con 30 giorni di prognosi per la frattura del setto nasale. Non ricorda ancora bene quello che è successo.

Poco dopo gli agenti di polizia nel corso di una battuta hanno bloccato e denunciato uno degli aggressori: ha 17 anni, è romano. È accusato di lesioni aggravate e interruzione di pubblico servizio. Gli altri bulli hanno le ore contate.

Quella di venerdì notte è solo l’ultima aggressione ad autisti di mezzi pubblici fra Atac e Tpl nella Capitale. Un fenomeno che non conosce sosta. Nei mesi scorsi proprio un conducente, per reagire a un passeggero, con il quale aveva avuto una violenza lite nella zona di Corviale, perse il controllo e tentò di travolgerlo con il bus.

Condividi
  • 332
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    332
    Shares
PSnews
Sostenitori della Polizia di stato pagina dedicata alla POLIZIA DI STATO. Questo mezzo nasce per divulgare l'immagine e il suo impegno istituzionale in Italia e all'estero.