Un fronte di 250 mila metri cubi, pari a diecimila container di navi cargo. Un’enorme massa di fghiaccio che potrebbe crollare all’improvviso, raggiungendo case, ville, alberghi e ristoranti, oppure cedere a poco a poco. Ghiaccio che svicola sull’acqua di fusione, provocata da un’estate a tratti torrida e che negli ultimi giorni si è di nuovo fatta sentire.

Da domani sarà installato un radar per sorvegliarlo in tempo reale. Sarà attivo 24 ore su 24 e potrà funzionare anche in condizioni di scarsa visibilità e integrerà l’attuale monitoraggio fotografico, che non è stato progettato per essere un sistema di allerta. Al momento viene infatti scattata una fotografia al giorno che consente, attraverso il raffronto con le immagini precedenti, di stimare il movimento giornaliero della massa, la cui velocità è aumentata negli ultimi giorni superando il mezzo metro.

E in serata è prevista oggi l’arrivo di una perturbazione che porterà una diminuzione delle temperature ed una leggera nevicata sul massiccio del Monte Bianco e anche sul ghiacciaio di Planpincieux. Condizioni che potrebbero favorire il rallentamento della massa instabile. In base alle previsioni dell’ufficio meteo della Valle d’Aosta, nella zona cadrà qualche centimetro di neve fino a quota 2.200-2.300 metri.

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