I magistrati vogliono far luce sulle contraddizioni nelle versioni fornite da Varriale soprattutto per quanto riguarda il fatto che lui e Cerciello fossero disarmati.

La procura militare ha aperto un fascicolo d’inchiesta per accertare eventuali responsabilità di Andrea Varriale, il carabiniere che era insieme a Mario Cerciello Rega la notte dell’omicidio del vicebrigadiere.

Sotto la lente d’ingrandimento dei magistrati militari, secondo il Messaggero, le contraddizioni nelle versioni fornite da Varriale soprattutto sul fatto che i due militari avessero con sé la pistola d’ordinanza.

Condividi
  • 112
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    112
    Shares