Inseguiva un ladro in fuga, ha scavalcato il muro della stazione ferroviaria ed è stato investito da un treno in corsa. È morto così il brigadiere dei carabinieri Emanuele Reali, 34enne lo scorso 6 novembre.

Vistosi braccato dai militari, che gli davano la caccia in maniera incessante da 48 ore, si è presentato con il suo avvocato di fiducia al Comando Provinciale dell’Arma a Caserta, la caserma dove prestava servizio il 34enne Reali. L’uomo fermato faceva parte di un banda che aveva appena svaligiato un appartamento. Gli altri tre complici sono stati arrestati poco prima della tragedia.

Cinque anni di carcere, di cui uno già quasi del tutto scontato, esclusivamente per il reato di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Il tentativo della Procura di incriminarlo per la morte morte del brigadiere era stato già bocciato dal gip Campanaro, che non aveva trovato un nesso diretto tra fuga e decesso.

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