È stata scagionata dal “vero” responsabile l’insegnante di Novara finita al centro di critiche per un post su Facebook in cui si dileggiava il carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma.

«Uno di meno – era il post apparso sulla pagina “Sei di Novara senza se e senza ma” – e chiaramente con sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza». In un primo momento l’insegnante aveva chiesto scusa; qualche giorno dopo aveva affermato che il messaggio era stato scritto da una persona che era entrata nel sito utilizzando le sue credenziali.

L’occasione è stata l’incontro di stamani all’Ufficio Scolastico regionale di Torino nell’ambito del procedimento disciplinare aperto nei suoi confronti: la donna ha consegnato alla commissione una dichiarazione asseverata di una persona che ha ammesso di essere l’autore del messaggio.

A breve quindi dovrebbe arrivare l’archiviazione da parte dell’Ufficio di disciplina dell’Ufficio scolastico regionale.

Condividi
  • 3.2K
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    3.2K
    Shares