È il decimo giorno a bordo per i naufraghi salvati dalla nave dell’Ong Open Arms. L’imbarcazione spagnola il primo agosto ha soccorso nelle acque del mediterraneo 121 migranti, altri 39 invece quelli fatti salire ieri, recuperati in acque maltesi e raggiunti grazie a una segnalazione di Alarm Phone.

Intanto, le condizioni dei 121 migranti, si stanno mano a mano aggravando tanto che oggi l’equipaggio ha chiesto di far scendere tre passeggeri a causa delle precarie condizioni di salute per “emergenza medica”: una donna di 32 anni con sospetto tumore al cervello, una di 28 che ha la polmonite e un ventenne che potrebbe essere affetto da tubercolosi.

Resistiamo, abbiamo 160 motivi per farlo. 160 esseri umani che hanno il diritto di sbarcare in un porto sicuro. Vergogna Europa”, si legge sul profilo twitter della Ong.

Anche un altro volto noto di Hollywood è sceso in campo in sostegno dei migranti bloccati a bordo delle navi che li salvano perché l’Europa non offre loro porti in cui sbarcare. È Antonio Banderas che ha definito un “orrore” il fatto che la nave Open Arms dell’ong spagnola Proactivia non trovi un porto dove attraccare per far sbarcare le 160 persone che ha salvato da diversi naufragi avvenuti nei giorni scorsi nel Mediterraneo. Da giorni infatti, l’imbarcazione si trova ancorata al largo di Lampedusa, non potendo far rotta verso il porto dell’isola siciliana. “È una situazione – ha detto Banderas – che ha molto a che vedere con la risposta politica che si sta vivendo nel mondo“.

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