(ANSA) – LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 30 AGO – “Il personale sanitario di bordo della Mare Jonio ha inviato alle autorità competenti una nuova richiesta urgente di entrata in porto della nave, a causa del rischio di emergenza igienico-sanitaria”.

Lo rende noto Mediterranea Saving Humans. “A creare allarme è la mancanza di acqua destinata a uso igienico e alle altre necessità di bordo, mancanza che si protrae da ormai 40 ore e di cui le autorità sono informate già dalle prime ore di ieri mattina”, hanno spiegato.

“Sottolineiamo che questa emergenza – prosegue la nota di Mediterranea – non può evidentemente essere risolta con il semplice invio di bottiglie di acqua. Allarmante inoltre la presenza a bordo di rifiuti derivanti dal salvataggio e dalla permanenza a bordo dei naufraghi, come i vestiti impregnati di benzina e di deiezioni”. “Il rischio di malattie comunitarie – conclude la nota della Ong – è aggravato dalla mancanza d’acqua, con conseguenti possibili danni per la salute di naufraghi ed equipaggio”.

Sul mezzo attualmente rimangono 34 migranti dei 98 imbarcati nei giorni scorsi a largo della Libia. Ben 64 sono sbarcati la scorsa notte a Lampedusa, con il Viminale che ha dato il via libera per motivi relativi allo stato di salute di alcuni di essi ed alla loro minore età.

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