Un’associazione a delinquere ben organizzata in Italia, con base a Marsala, per far arrivare migranti e sigarette di contrabbando dalla Tunisia. L’ha scoperta la guardia di finanza che ha disposto misure cautelari per otto indagati, quattro italiani e quattro tunisini, accusati di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e al contrabbando di sigarette.

L’operazione – coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo – ha portato a individuare almeno cinque sbarchi fantasma sul litorale tra Marsala e Mazara del Vallo. A organizzare tutto sarebbero stati due italiani e un tunisino.

La banda aveva a disposizione gommoni equipaggiati con potenti motori (da 225 a 300 cavalli) i quali venivano utilizzati per le traversate notturne.

In ogni gommone sarebbero entrati tra i 250 e i 300 chili di sigarette e tra le dieci e le dodici persone che viaggiavano a volte sotto la minaccia di coltelli e pistole. Ognuno di loro avrebbe pagato il viaggio dai 1500 e quattromila euro. A cui aggiungere poi anche il profitto derivante dalle sigarette importate di contrabbando.

Condividi
  • 503
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    503
    Shares
PSnews
Sostenitori della Polizia di stato pagina dedicata alla POLIZIA DI STATO. Questo mezzo nasce per divulgare l'immagine e il suo impegno istituzionale in Italia e all'estero.