Con l’arrivo dell’estate si ripresenta puntualmente il problema degli abbandoni. Siamo appena all’inizio della stagione estiva e, come purtroppo accade ogni anno, sono stati già registrati tantissimi casi di abbandono di animali per strada. Si parte per le vacanze e quel cucciolo con cui si è condiviso l’inverno diventa un fastidioso ingombro, un problema di cui disfarsi.

Solo nel primo week-end quello compreso tra il 30 maggio e il 2 giugno, l’Aidaa (associazione italiana difesa animali e ambiente) ha fatto sapere di aver registrato oltre 350 chiamate per la segnalazione di cani abbandonati in strada.

Ma cosa accade ai cani abbandonati? Una parte di questa viene abbandonata in canile e finisce col vivere il resto della sua vita in una gabbia. La Sorte (forse) peggiore spetta a chi viene abbandonato sul ciglio della strada: incapaci di difendersi dai pericoli della strada e delle automobili, molto spesso la vita termina proprio lì dove sono stati lasciati da chi avrebbe dovuto prendersi cura di loro.

Il problema e che troppe persone prendono con sé un animale senza avere la minima idea della responsabilità che questo comporta e senza tenere affatto in considerazione le sue esigenze, fisiologiche ed etologiche. È necessario che chiunque affidi un animale a qualcuno si assicuri che quest’ultimo sia in grado di tenerlo nella maniera appropriata, spiegando accuratamente cosa fare e cosa non fare e vigilando che la gestione avvenga in maniera corretta.

Ricordiamo infine cosa dice la legge a proposito: L’abbandono di animali è una fattispecie prevista dal codice penale. E’ un reato previsto all’articolo 727 c.p.: “Chiunque abbandona animali domestici è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

I cani sono incapaci di tradire: l’amore, la gratitudine e soprattutto il rispetto che provano nei confronti di coloro che se ne prendono cura, vanno al di là di ogni istinto animalesco. Un cane abbandonato può anche morire dal dispiacere, ma resta in vita con la speranza di rivedere il proprio padrone. Probabilmente la sua vita terminerà in una gabbia, ma non dimenticherà mai il volto, l’odore, i momenti di gioia vissuti con l’umano traditore.

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Adelio Gentile
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