(ANSA) – MILANO, 1 GIU – Al processo per direttissima il giudice ha deciso oggi di non convalidare l’arresto di Marco Carta, il cantante fermato ieri dalla Polizia locale di Milano per furto aggravato alla Rinascente di piazza del Duomo insieme a una donna di 53 anni per la quale invece l’arresto sarebbe stato convalidato.

“E’ totalmente estraneo. Marco è una bravissima persona – ha detto il suo avvocato, Simone Ciro Giordano, ai microfoni dopo l’udienza -. Il giudice ha acclarato ciò nell’ordinanza in cui non ha convalidato l’arresto e non ha applicato alcuna misura cautelare”.

“Carta è felice – ha aggiunto – E’ stato contentissimo”.

Fuori dal tribunale Marco risponde alle domande dei giornalisti:
“Ma chi le ha rubate queste magliette”, il cantante risponde: “Non faccio la spia”. “E’ la signora di 53 anni che era con te?”, rilancia ancora un giornalista, e Carta, avviandosi verso l’uscita, dice: “Non si può dire, chi fa la spia non è figlio di Maria. Però non sono stato io, questa è la cosa più importante e sono felice di poterlo dire anche perché stavano chiacchierando un po’ tutti”.

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PSnews
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