«Il fenomeno immigrazione che oramai ci perseguita da anni», afferma il generale Santo «è un’emergenza nei cui confronti non è mai stato fatto nulla di veramente efficace».
L’esercito Italiano può arginare il fenomeno dell’immigrazione clandestina e sconfiggerlo definitivamente.

Ma rimane solo il ricorso all’azione militare. Ed ecco in sintesi cosa propone l’alto ufficiale che ha guidato la Missione Nato in Afghanistan e ha dunque una profonda esperienza sul campo.

Per prima cosa vanno chiusi tutti i porti italiani a navi militari straniere, mercantili, da diporto o di organizzazione umanitarie che trasportano migranti illegali.

Secondo: E’ indispensabile attuare subito il blocco navale alla fonte, quindi davanti alle coste della Libia. Impedire di fatto le partenze.

Ancora più importante: Affidare la gestione dei centri di accoglienza oggi in mano ai privati, delegandoli alla Protezione Civile e all’Esercito per sottrarli alla speculazione ed anche di abrogare la protezione umanitaria, istituto esistente solo in Italia, ripristinando, sempre con decreto-legge, la fattispecie penale dello status di clandestino.

In conclusione, secondo il generale Santo, qualunque immigrato irregolare presente in Italia deve essere trattenuto in appositi centri di detenzione temporanea, sorvegliati e chiusi, in attesa di rimpatrio.

Il piano del Generale Santo fu presentato al governo 1 anno fa, ma mai preso in considerazione.

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PSnews
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