Il nuovo decreto sicurezza Bis emanato pochi giorni fa, viene subito applicato, firmato il divieto di ingresso, transito e sosta alla nave Sea Watch 3 nelle acque italiane dal ministro Salvini. Documento che sarà trasmesso alle autorità competenti ( Trasporti e alla Difesa)

Con questo documento commenta il ministro Salvini, fermeremo finalmente scafisti e trafficanti di esseri umani. L’italia non si fa dettare regole da una ONG tedesca continua il ministro.

La situazione resta comunque sospesa, la nave ong con 52 migranti a bordo non può sbarcarli a Tripoli, ritenuto porto non sicuro. “la Libia non è riconosciuta come porto sicuro a livello internazionale. Lo dicono la Missione ONU in Libia UNSMIL, l’agenzia ONU per i rifugiati UNHCR, la Commissione Europea e il Ministero degli Esteri. Se riportassimo i naufraghi in Libia, commetteremmo un respingimento collettivo: crimine per cui l’Italia è già stata condannata”.

Salvini continua però a ribadire che i porti italiani “sono sbarrati”, chiede che la nave “vada verso il Nord Europa” e, soprattutto, confida sul fatto che “ci sono tutti i mezzi e gli strumenti legislativi necessari” per impedire l’ingresso della Sea Watch in Italia. Il riferimento è ovviamente alle norme inserite nel decreto sicurezza bis che però, almeno al momento, non sono operative. E lo dimostra il fatto che ieri il titolare del Viminale è stato costretto ad emanare una direttiva ad hoc per tentare di fermare la nave.

Ti potrebbe interessare “Cosa prevede il decreto sicurezza Bis?

Leggi anche: Sea Watch: Multa di 2mila euro ai 3 parlamentari che salirono a bordo della Ong

Ti piace la polizia? Acquista il modellino della Lamborghini Huracan della Polizia di stato.

Condividi
  • 352
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    352
    Shares
Adelio Gentile
Webmaster - Blogger - Web Editor. Esperto CMS Open Source Word Press, Joomla, SEO Manager Search Engine Optimization e Search Engine Marketing. E-mail: info.topscreen@gmail.com