“Salvini dove sei?”. Dal Pd a Leu molti accusano il titolare del Viminale di fare troppi selfie e comizi e occuparsi poco di sicurezza. “Per cortesia almeno un’ora al giorno fai il ministro dell’Interno e qualche comizio in meno – scandisce Nicola Zingaretti a un’iniziativa elettorale a Modena –

L’Italia, e lo diciamo noi, pretende sicurezza e non leggi come la legittima difesa alla Ponzio Pilato che dice agli italiani difendetevi da soli”. A fargli eco Matteo Renzi che su Twitter scrive: “In una giornata come oggi il ministro dell’Interno di un Paese civile non insulta gli avversari, ma va a Napoli a combattere la Camorra.

Se Salvini vuole fare solo comizi lasci ad altri il Viminale: abbiamo diritto ad avere un ministro che si occupi della sicurezza degli italiani”.

“Un ministro fantasma, buono per la tv, non per il Viminale” attacca Massimiliano Smeriglio, candidato nelle liste del Pd alle elezioni europee, che sottolinea: “Parla, straparla, fa selfie e siede negli studi televisivi senza, però, occuparsi seriamente della sicurezza dei cittadini”. Un ministro “inadeguato al ruolo che ricopre” per Piero De Luca, del Pd. “Salvini, dove sei? – chiede – I fatti di cronaca degli ultimi giorni ci restituiscono l’immagine di un’Italia ormai fuori controllo”. E “Salvini dov’è? È ancora in Ungheria?

“Ormai Salvini è un tuttofare – dice Nicola Fratoianni de la Sinistra – fa il presidente del Tribunale sul caso Siri, fa il ministro degli Esteri e pure quello della Guerra sulla tragedia libica, il premier al posto di Conte, ora pure il ministro dell’Istruzione sui grembiuli a scuola. L’unica cosa che dovrebbe fare, perché è il ministro dell’Interno, non la fa: si spara per le strade di Napoli quasi uccidendo una bambina, si spara a Roma e in altre città, anzi dove va a comiziare si susseguono incidenti e tensioni. È il ministro del disordine di questo Paese”.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
SOURCEadnkronos.com
PSnews
Sostenitori della Polizia di stato pagina dedicata alla POLIZIA DI STATO. Questo mezzo nasce per divulgare l'immagine e il suo impegno istituzionale in Italia e all'estero.