Il premier Giuseppe Conte è intervenuto con un blitz per sbloccare il caso dei 36 migranti salvati dalla Marina militare italiana ieri (9 maggio) al largo della Libia. L’imbarcazione è arrivata alle 11.30 al porto di Augusta e, stando quanto annunciato e concordato dal presidente del Consiglio, i 36 migranti a bordo saranno redistribuiti in quattro Paesi Ue: Francia, Malta, Lussemburgo e Germania.

L’intervento del premier, arrivato mentre stava partecipando al vertice informale Ue in Romania, non era mai stato così tempestivo ed è destinato a lasciare traccia nei rapporti di equilibrio interni tra i vicepremier. L’obiettivo era quello di evitare a tutti i costi un nuovo caso Diciotti, la nave della Guardia Costiera che la scorsa estate rimase 10 giorni in mare prima di poter approdare a Catania.

Tace per il momento nel merito il leader della Lega, mentre esulta il vicepremier M5s Luigi Di Maio che ha deciso di approfittarne per marcare la differenza con i soci di governo: “Senza urlare o sbraitare, senza minacce al mondo, in poche ore, grazie soprattutto al lavoro del presidente Conte, siamo riusciti a salvare la vita a quelle persone e a fare in modo però che ad occuparsene non fosse nuovamente l’Italia, ma l’Europa.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
PSnews
Sostenitori della Polizia di stato pagina dedicata alla POLIZIA DI STATO. Questo mezzo nasce per divulgare l'immagine e il suo impegno istituzionale in Italia e all'estero.