Ha patteggiato la pena di otto mesi, immediatamente sospesa, il 31enne sudanese che aveva colpito al volto una donna carabiniere ed era finito in manette. L’episodio era successo una ventina di giorni fa: intorno alle 12, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Rovigo, arrestarono l’uomo che ieri era a processo.

A lui, che è un richiedente asilo, erano contestate resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale. Secondo quanto era stato ricostruito dai carabinieri, la pattuglia era intervenuta in viale Porta Po a Rovigo, nei pressi dell’ingresso della filiale di una banca, per procedere al controllo dell’uomo, segnalato in quanto avrebbe importunato la clientela. Nel corso delle operazioni di identificazione, l’uomo non aveva dato le proprie generalità ed aveva quindi seguito i militari in caserma. Lì, sarebbe nato un alterco a seguito del quale il 31enne aveva sferrato un pugno alla donna carabiniere procurandole lesioni.

Quindi, era stato giudicato per direttissima, l’arresto era stato convalidato e per il 31enne c’era l’obbligo di firma quotidiana. Fino al processo di ieri, che si è concluso con un patteggiamento. L’uomo è difeso d’ufficio dall’avvocato del foro di Rovigo Federico Laurenti.

Condividi
  • 996
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    996
    Shares
SOURCEpolesine24.it
PSnews
Sostenitori della Polizia di stato pagina dedicata alla POLIZIA DI STATO. Questo mezzo nasce per divulgare l'immagine e il suo impegno istituzionale in Italia e all'estero.