«Chi rappresenta le istituzioni e non rispetta i dettami costituzionali che riconoscono
sì, il diritto a manifestare, ma pacificamente e senza armi, non può ricoprire quel ruolo.
La consigliera di Giaglione, Monica Gagliardi, ha detto in una intervista al Corriere
della Sera, di non condannare le violenze verificatesi a Torino.

Allora deve dimettersi». È la dura posizione di Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) a margine delle dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla consigliera Monica Gagliardi, nonché attivista No Tav. La stessa ha preso parte al corteo degli antagonisti a Torino, dichiarando di non condannare le violenze poiché trattasi di“reazione umana alle continue provocazioni subite”.

«La Polizia non provoca – tuona Paoloni – svolge il suo intriso e rischioso lavoro a
garanzia della sicurezza e della pubblica incolumità, permettendo a chiunque di poter
manifestare liberamente ed esprimere la propria opinione ma in modo pacifico e senza
violenza. Fiancheggiare gli anarchici senza prendere le distanze dalle loro azioni, anzi
giustificandole, non rende onore al ruolo che ricopre. Chi non condanna la violenza –
conclude – non può rappresentare le istituzioni. Quindi, si dimetta».

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