Rivolta in Indonesia dove le autorità musulmane chiedono la chiusura o la censura dei social network – in particolare Instagram dove gli utenti condividono foto che a loro dire incoraggiano la perversione e l’omosessualità.

Le feroci proteste sono nate dopo che un account, denominato @Alpantuni ha iniziato a diffondere messaggi che esortavano gli Indonesiani a manifestare “maggiore tolleranza” nei confronti della comunità Lgbt. Immediata la reazione della comunità islamica, uno schiaffo alla nostra religione, al nostro credo. Profilo successivamente rimosso per motivi di sicurezza.

L’islam non accetta l’omosessualità, secondo la religione musulmana è una perversione, un crimine o una malattia, che va punita. Le punizioni possono essere diverse, a seconda delle diverse scuole giuridiche (lapidare, bruciare, frustare…) Addirittura in paesi come Arabia Saudita, Iran, Pakistan, l’omosessualità costituisce reato penale.

Al momento il governo non ha rilasciato commenti sulla vicenda, ma fa sapere che se le proteste dovessero degenerare sarebbe pronto a rimettere ordine con ogni mezzo.

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Rosa Mancini
Mi chiamo Rosa Mancini 38 anni. Sono una persona positiva, propositiva, affabile e risoluta, appassionata di social media e Internet. Mi piace il mio lavoro anche a livello sociale, dare un mio piccolo contributo a insegnare come usare Internet e le nuove tecnologie attraverso la pubblicazione online e la condivisione.