Era stato appena scarcerato inseguito a un giudizio per direttissima, durante la fase di rilascio il ragazzo è andato in escandescenza, nei suoi effetti personali mancava il cellulare.

Spintoni, calci, e ha tentato anche di mordere un poliziotto nonostante gli agenti della Squadra Volante gli avessero spiegato che per riavere il telefonino doveva aspettare il dissequestro da parte della magistratura.

Ma il giovane migrante non ha voluto sentire ragioni e ha continuato ad assumere un atteggiamento violento verso gli agenti di polizia, costretti quindi a procedere nuovamente all’arresto del giovane riaccompagnandolo in cella di sicurezza.

Su di lui ora l’accusa di resistenza a Pubblico ufficiale con nuovo processo per direttissima.

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